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Ecobonus: Fotovoltaico e pompa di calore

Si tratta dell’intervento ottimale da poter realizzare in abbinamento poiché potrebbe garantire il  salto delle due classi energetiche e permettere i migliori vantaggi in termini di risparmio energetico.

Nella nostra ipotesi il compressore della pompa di calore verrebbe alimentato dall’energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico, il sistema permetterebbe così di aumentare notevolmente la quota di energia elettrica auto-consumata.

È possibile effettuare anche un accumulo termico abbinando al sistema la produzione di acqua calda sanitaria che verrà riscaldata  con l’eccedenza di produzione del fotovoltaico.

Per la corretta scelta del tipo di pompa di calore è opportuno fare riferimento ai valori di efficienza:
• rapporto di efficienza energetica stagionale (valore SEER) in raffrescamento;
• il coefficiente di prestazione stagionale (valore SCOP) in riscaldamento.

Per fare un esempio, una pompa di calore con SCOP 3.9 è più efficiente di un modello con
SCOP 3.5 e quindi è da preferirsi in termini di consumo di utilizzo.

Un altro aspetto importante riguarda la scelta della tipologia della pompa di calore, se ad alta o bassa temperatura: si deve prestare attenzione a queste caratteristiche per essere sicuri che la pompa di calore proposta possa svolgere efficacemente il proprio compito.